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A.S.D Pathfinders - Team SOFTAIR "Semper Fidelis" Gli ASD Pathfinders nascono come una organizzazione sportiva senza scopo di lucro principalmente rivolta alle attività sportive inerenti il Softair. Il SOFTAIR o SOFT AIR, conosciuto anche come tiro tattico sportivo, è uno sport di squadra basato sulla simulazione militare. L'attività pur rimanendo uno sport può essere assimilata anche ad un gioco di ruolo che simula, tramite attrezzature apposite, azioni tattiche e strategiche di combattimento con repliche fedeli di armi da fuoco militari, svolte in ambienti urbani o boschivi, tra 2 o più fazioni contraopposte che devono conquistare degli obiettivi prefissat e pianificati che possono essere di varia natura. Il gioco, nonostante l'apparenza, e contrariamente all primo impatto che provoca nella maggiorparte dei casi, verso chi inizia a scoprire tale attività, è uno sport innocuo e non violento dove è infatti vietato qualunque tipo di contatto fisico con l'avversario, e si basa principalmente sul fair play che si instaura tra i giocatori al game e sulla correttezza sportiva. Ogni giocatore è obbligato ad "autodichiararsi", ovvero a manifestare a voce e a gesti la propria eliminazione dal gioco in conseguenza dell'impatto di uno o più pallini avversari sul su proprio corpo, sulla buffetteria e sul fucile, azione che in caso contrario ha come pena la squalifica. Inoltre ogni giocatore tenuto a mantenere un atteggiamento di massima correttezza nei confronti di compagni ed avversari, per evitare il rischio di infortuni derivanti da un uso scorretto di attrezzature e protezioni.  Le partite o combat possono avere obiettivi diversi: si va dal conquistare la bandiera altrui, ad effettuare vere e proprie pattuglie di ricognizione per conquistare obiettivi di diversa natura (bandiere, testimoni, materiali, eccetera) naturalmente "neutralizzando" gli avversari bersagliandoli con le apposite armi giocattolo ed eliminandoli così dal gioco. Le repliche, armi-giocattolo (dette ASG: air soft gun o AEG, automatic electric gun), sono delle riproduzioni più o meno fedeli di armi vere da combattimento, in grado di sparare proiettili sferici (detti BB bullets) di peso variabile tra 0,12-0,30 grammi in materiale plastico ecocompatibile (ma ve ne sono anche in alluminio o ceramica che sono sconsigliati durante il gioco). In realtà non è corretto parlare di "giocattoli" dato che la normativa italiana (Legge 110 del 1975 e la 526 del 1999 in primis) prevede di fatto che le ASG siano da considerarsi "armi non offensive", e pertanto, devono essere sottoposte ai test e all'iter burocratico previsto per questo genere di strumenti. Per motivi di sicurezza è d'obbligo per chi gioca indossare almeno degli occhiali protettivi, o meglio ancora delle maschere integrali per proteggere tutto il viso (dette "gran facciali"). Nonostante la pratica preveda l'uso di protezioni adeguate e le armi siano di potenza assai ridotta, si tratta pur sempre di uno sport in ambiente aperto, per cui possono verificarsi occasionalmente incidenti come slogature e graffi. Se non si rispettano le norme di sicurezza basilari (uso di protezioni e della sicura delle armi quando non in gioco, tiro solo da distanza superiore ai 3-4 metri), è possibile anche che vi siano infortuni agli occhi o ai denti, ma si tratta di casi poco frequenti e facilmente evitabili se lo sport è praticato con attenzione e soprattutto con le dovute protezioni, come maschere facciali in neoprene, occhiali con lente doppia, elmetti, protezioni specifiche per le parti del corpo più deboli. Come anticipato precedentemente esistono infinite tipologie di gioco disponibili in questo sport, limitate solo dalla fantasia degli organizzator. Queste sono le più comuni e apprezzate dai softgunner sono: - Cattura la bandiera o postazione avversaria che può essere:
- Attaccanti contro Difensori: viene posta una bandiera obiettivo, la difesa vince se l'attacco non conquista la bandiera entro un tempo limite prefissato
- Doppio Attacco/Difesa: con due Bandiere, vince chi cattura la bandiera nemica e la riporta al proprio campo
- Deathmatch a squadre, in cui vince chi elimina tutta la squadra (senza "rinascita" dei giocatori) o chi elimina più avversari (con "rinascita")
- Liberazione di un prigioniero
- Ricerca e salvataggio di un pilota abbattuto
- Distruzione della squadra avversaria
La particolarità di questo sport è l'essere basato completamente sulla correttezza del singolo giocatore, dato che non esiste alcun modo per provare oggettivamente che l'avversario sia stato colpito o meno: è dovere del giocatore, nel momento in cui avverte l'impatto del pallino avversario, alzare la mano, smettere di sparare e gridare colpito (autodichiarazione) e quindi abbandonare l'area di gioco, evitando di collaborare e comunicare in alcun modo con i propri compagni ancora impegnati nell'azione. Chi agisce disonestamente viene ironicamente definito HIGHLANDER (dal famoso film basato sulle vicende degli scozzesi immortali) per indicare coloro che pur essendo palesemente stati colpiti più volte persisotno ne non dichiararsi e nel preseguinre il gioco. Questo tipo di giocatori una volta individuati pusoono anche essere espulso dal gioco o, nei casi più gravi, anche dall'Associazione di appartenenza. n Italia è presente nei settori sportivi ufficiali di alcuni enti di promozione sportiva riconosciuti dal CONI (es. CSEN, AICS, ASI, ACSI), tra i quali la FederItalia Sport e il Centro Sportivo Edutaivo Nazionale (CSEN). Il lavoro svolto dalle federazioni, dalle associazioni sportive e dalla letteratura specializzata, ha fatto sì che il gioco negli anni si sia evoluto in un vero e proprio sport con elevata componente dinamica e, in taluni casi, grande spettacolarità; ogni anno si svolgono numerosi tornei e campionati in tutta Italia, e alcuni eventi internazionali. Le squadre (costituite in Associazioni Sportive Dilettantistiche) sono generalmente costituite da dieci-trenta giocatori. Alcune di queste vantano più di un decennio di attività e, nell'ambiente, sono note a livello nazionale.
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