CSEN: Regolamento Arbitrale PDF Stampa E-mail

REGOLAMENTO ARBITRALE

PER LO SPORT DEL SOFT AIR


Accettato e omologato dal Centro Sportivo Educativo Nazionale (CSEN)

INDICE

Parte generale
1 – Ambito applicativo
2 – Requisiti di idoneità degli Arbitri

Disciplina Generale dell’Arbitraggio
3 – Regolamenti Attuativi o di Gara e Arbitraggio
4 – Richiesta di Arbitraggio
5 – Principio di inappellabilità immediata della decisione arbitrale
6 – Obblighi arbitrali organizzativi
7 – Obblighi arbitrali tecnici

PARTE GENERALE

1 – Ambito applicativo
Il Regolamento Arbitrale rappresenta le Linee Guida obbligatorie per la Direzione Tecnica e Sportiva degli eventi di natura competitiva del CSEN riferiti allo Sport del Softair. Il Regolamento è vincolante anche per gli organizzatori degli eventi che devono attenersi, laddove compatibile con la loro funzione, alle sue disposizioni, in particolare in materia di Sicurezza e di Appartenenza al CSEN

2 - Requisiti di idoneità degli Arbitri
L’idoneità all’arbitraggio nel settore Softair del CSEN si acquisisce con il rilascio del relativo titolo da parte della Direzione Nazionale del CSEN o di eventuali altri Istituti a ciò preposti, dopo l’accertamento dei requisiti individuali dell’aspirante arbitro rispetto allo sport del Softair ulteriormente qualificati o qualificabili con corsi di formazione, partecipazione a gare e tornei ed ogni altro credito che l’aspirante possa vantare e/o documentare.

DISCIPLINA GENERALE DELL’ARBITRAGGIO

3 – Regolamenti Attuativi o di Gara e Arbitraggio
Richiamando integralmente il contenuto del Regolamento Tecnico del Softair adottato dal CSEN, la formulazione di un Regolamento Attuativo e/o di Gara, ai fini della omologa della stessa, non può prevedere l’esclusione di un Arbitraggio formale svolto da un singolo Arbitro o da un Collegio Arbitrale variabili per numero in relazione alla tipologia, dimensione e contesto ambientale stabiliti per l’evento. Il Regolamento Attuativo e/o di Gara dovrà esplicitamente prevedere il riconoscimento dell’Autorità Arbitrale e l’accettazione preliminare del suo operato da parte di tutti i partecipanti all’evento competitivo, senza alcuna eccezione, sia nelle parti tecniche, operative ed attuative della gara che nelle eventuali fasi preliminari che si rendessero necessarie, intese sempre come parti integranti della gara stessa.

4 – Richiesta di Arbitraggio
Per ogni evento competitivo qualificabile come CSEN, l’Organizzazione dovrà fare richiesta alla preposta rappresentanza del CSEN di un Arbitro o Staff/Commissione Arbitrale di settore. Qualora detta rappresentanza non fosse in grado di fornire uno o più nominativi, l’Organizzazione potrà rivolgersi direttamente ai soggetti che siano in possesso dei requisiti formali e sostanziali per svolgere un Arbitraggio di Gara secondo lo standard regolamentare adottato dal CSEN per il Softair. In questo caso l’Organizzazione dovrà poi comunicare tempestivamente la scelta alla preposta rappresentanza CSEN.

5 - Principio di inappellabilità immediata della decisione arbitrale
Una volta convocatosi sul campo da gioco lo Staff/Commissione arbitrale, ogni sua decisione riferibile alla gara ed all’applicazione del Regolamento Attuativo per essa previsto, interpretato anche con riferimento al Regolamento Tecnico ed al Codice Etico, sia essa presa prima, durante o dopo lo svolgimento della gara stessa non potrà essere oggetto di contestazioni, modifiche o rigetti da parte di nessuno, se non nelle sedi a ciò deputate e successivamente alla chiusura dell’evento.

6 – Obblighi arbitrali organizzativi
Gli Arbitri designati, salvo impedimenti motivati, siano essi identificati individualmente che in un Collegio o Commissione, dovranno mettersi a disposizione dell’organizzazione dell’evento che, per parte sua dovrà fornire loro con congruo anticipo la descrizione tecnica della gara, inclusi i sistemi di punteggio ed il valore che si intende attribuire ad essa.
Nello svolgimento dell’Arbitraggio dovranno in ogni caso essere rispettati i seguenti obblighi organizzativi, che si coordinano in ogni caso con le disposizioni generali del Codice Etico, del Regolamento Tecnico:

• far rispettare il Regolamento Attuativo e/o di Gara adottato ed applicare specificamente le indicazioni qui contenute, avvalendosi, in caso di contestazioni o lacune, dei principi equitativi e di buona fede sottesi al Softair praticato nel CSEN o riferibile al CONI, primi fra tutti il fairplay e la dignità sportiva;

• informare l’organizzazione delle eventuali incongruenze e/o lacune che apparissero dalla valutazione preliminare dell’evento, con particolare riferimento alle carenze di organico arbitrale che dovessero riscontrare dall’informativa preliminare ricevuta ed attivarsi affinché esse siano sanate prima della gara;

• operare affinché l’arbitraggio sia efficace stabilendo adeguati sistemi di comunicazione, collegamento e controlli, informando previamente e con congruo anticipo rispetto alla gara l’organizzazione della stessa;

• operare affinché l’arbitraggio sia di aiuto e non sia di ostacolo allo sviluppo del gioco, adottando ogni accorgimento che si rendesse necessario per ridurre al minimo il disagio dovuto alla presenza degli arbitri sul campo, purché ciò non contrasti con il Regolamento Attuativo e/o di Gara, con le norme di sicurezza e con le disposizioni contenute nel Regolamento Tecnico e nel Codice Etico;

• tenere traccia dell’evento attraverso uno specifico verbale di gara, indispensabile per omologare la stessa, che dovrà riportare tutte le informazioni salienti relative all’evento, da comunicare poi ai preposti organi di aggiornamento e controllo del CSEN.

7 – Obblighi arbitrali tecnici
Di concerto con gli obblighi previsti al precedente punto, lo staff arbitrale deve operare affinché siano attuate le disposizioni tecniche previste per l’evento.
In particolare o staff ha l’obbligo di:

• verificare anteriormente l’inizio della gara la presenza dei requisiti di legittimità formale di cui al punto 8 del Regolamento Tecnico;
verificare anteriormente l’inizio della gara la presenza dei requisiti di sicurezza di cui al punto 14 del Regolamento Tecnico, con particolare riferimento a quelli predisposti per la miglior tutela dell’integrità fisica degli atleti;

• verificare, in ogni caso, il rispetto dell’applicazione dei requisiti generali su cui verte l’evento, così come preliminarmente presentati allo Staff Arbitrale, eventualmente da valutare rispetto alla tipologia di gioco selezionata dall’Organizzazione;

• in caso di evento riferito ai Minori od in cui siano presenti dei Minori, verificare la presenza dei requisiti di partecipazione e sicurezza previsti per essi nel Regolamento Tecnico;

• descrivere espressamente a tutti i partecipanti i casi in cui lo staff riterrà necessario interrompere la gara, definitivamente e/o temporaneamente, siano essi collegati a circostanze personali, ambientali, e/o metereologiche, previo consulto con l’Organizzazione. In ogni caso il consulto è solo informativo e la decisione arbitrale é sempre intesa subordinata al principio di inappellabilità immediata di cui al precedente punto 5;

• descrivere espressamente a tutti i partecipanti i casi in cui lo staff riterrà necessario e/o opportuno allontanare uno o più atleti dall’evento o sospendere temporaneamente la loro prestazione atletica per ragioni fisiche o tecniche, anche avvalendosi, se necessario, della consulenza di uno specialista medico o tecnico e previo consulto con l’organizzazione. Anche in questo caso vale il principio di cui al precedente punto 5;

• di concerto con l’Organizzazione, indicare le sanzioni disciplinari che saranno applicate in caso di violazione del Regolamento Attuativo e/o di Gara, coordinato con le disposizioni del Regolamento Tecnico e del Codice Etico. Le sanzioni sono indicate nella procedura disciplinare e vanno trascritte nel verbale conclusivo dell’evento, da comunicare alla preposta rappresentanza del CSEN.

 

Previsioni Meteo

57°
14°
°F | °C
Partly Cloudy
Humidity: 100%
Thu
Sunny
57 | 74
13 | 23
Fri
Sunny
58 | 77
14 | 25
Sat
Sunny
58 | 78
14 | 25
Sun
Partly Cloudy
59 | 79
15 | 26

Newsflash